OMET leader mondiale nella tecnologia per prodotti piegati

Technology & Innovation

“Il tovagliolo non è solamente un prodotto monouso, è anche un mezzo di comunicazione. OMET sviluppa macchine sempre più all’avanguardia per garantire sia un’alta produttività, molto importante per prodotti poveri come quelli monouso, sia la massima personalizzazione, per chi li utilizza come vettore di pubblicità o comunicazione, con la possibilità di svariate applicazioni”. Marco Calcagni, Sales & Marketing Director di OMET, ha parlato della storia di OMET e dell’innovazione tecnologica nel settore dei prodotti piegati ai microfoni di OMET TV.

Nella decima puntata della web series si parla della storia di OMET e della continua innovazione che ha determinato la crescita straordinaria di un’azienda ancora ad impronta famigliare. L’intervista si è focalizzata sulla divisione Tissue, in particolare sul settore del piegato: “Siamo partiti con le macchine per i tovaglioli – ha detto Calcagni – ma negli ultimi anni abbiamo investito e sviluppato molto la tecnologia del piegato: la nostra ambizione è di diventare i leader nella produzione di macchinari per questo settore”.

“Cerchiamo da sempre di seguire e di ascoltare i clienti – continua Calcagni -. Da lì devono nascere le macchine del futuro. I loro obiettivi primari sono l’efficienza, la riduzione degli scarti e dei costi di produzione. Per questo OMET ha sviluppato una nuova linea di altissima produzione, la XV Line, che permette di raggiungere una produttività fino a 25.000 pezzi al minuto, rispetto ai 5.000 o 10.000 pezzi delle macchine attualmente più avanzate sul mercato”.

Le linee di produzione per tovaglioli e altri prodotti in carta tissue sono macchine molto sollecitate: alcune raggiungono 900 m/min di velocità e lavorano 24 ore su 24, non devono mai fermarsi perché significherebbe bloccare tutta la filiera. “A questo scopo abbiamo sviluppato diversi servizi in grado di supportare i nostri clienti – ha spiegato Calcagni -. Grazie alle nuove tecnologie e alla realtà aumentata, abbiamo la possibilità di monitorare tutte le macchine a distanza e quindi dare un’assistenza continua e completa, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a livello mondiale”.

“Nel futuro vedo lo sviluppo della fabbrica interconnessa – conclude Calcagni – in cui il produttore lavora in stretto contatto con noi ma anche con i suoi clienti, con i subfornitori o con i fornitori interni (parecchie aziende produttrici hanno la cartiera, quindi il loro fornitore di materia prima è un reparto della loro azienda). Questo discorso vale in particolare pe prodotti come quelli del settore tissue, che hanno bassa marginalità e bisogno di essere immediatamente presenti nei punti vendita, dove c’è una rotazione molto veloce: ognuno di noi utilizza questi prodotti in casa abitualmente e i supermercati non tengono a magazzino container di tovaglioli o di carta igienica, devono avere subito a disposizione solo il necessario. L’interconnessione fra cliente, azienda e fornitore, attraverso l’industria 4.0, è il futuro perché consente di creare un’efficienza elevata”.

La puntata dedicata all’innovazione tecnologica nei prodotti piegati, è stata pubblicata il 14 Ottobre 2021 ed è visibile gratuitamente sui canali social OMET e sul sito web dedicato (http://omet-tv.omet.com ).

Riguarda l’intervista a Marco Calcagni – OMET TV, Puntata 10
https://www.youtube.com/watch?v=vNahl3X8qII

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